Salta al contenuto

Disegni

Selezione dei disegni di Massimo Pallottino presenti nei quaderni, negli albi e nei taccuini.


Studi di Egittologia (1928)

Massimo Pallottino, Studi di Egittologia – Archeologia e Storia dell’Oriente Mediterraneo, databile 1928.


[Processione fantastica] s.d.

Massimo Pallottino, [Processione fantastica] incompiuto a olio e grafite su cartone intelato, mm. 30 x 198, s. d. (Archivio Eredi Pallottino)

Con questa bizzarro incompiuto, che potrebbe risalire agli anni ’50-‘60, vogliamo celebrare un aspetto meno conosciuto della personalità di nostro padre, quello che si tradusse in poesie, racconti, commedie e, soprattutto, disegni. La sua autentica propensione per le arti figurative, si sviluppò e venne favorita anche dalla pratica, comune a tanti studiosi, soprattutto di scienze naturali, di prendere note ‘iconografiche’ di esemplari e materiali. Accanto a dettagliate descrizioni delle forme e decorazioni di reperti archeologici, conserviamo le immagini di esseri mitici e animali favolosi.
Riteniamo che questo surreale ‘capriccio’, raffigurante una processione di personaggi caricaturali, posti in un paesaggio fantastico con palmizi e fiore animato alla Rubino, lotta celeste fra un angelo incoronante e un diavoletto, alluda a personaggi reali, colleghi, professori, studiosi frequentati all’epoca e metaforizzati in chiave mitico-grottesca, a conferma dello scherzo condotto per anni con l’indimenticabile e illustre amico ‘zio’ Paolino Graziosi, di attribuire bonari o velenosi nomignoli (che non sveleremo) ai vari protagonisti del mondo accademico: il Rospo, il Verrucoso, il Borbottante, il Conte Rosso, gli Sbronzetti Nuragici…
Poiché non siamo riusciti a identificare i protagonisti raffigurati, invitiamo tutti gli amici archeologi a segnalarci quello che avessero eventualmente scoperto in base all’aspetto e ai bizzarri attributi dei tre personaggi.
Grazie di cuore. Chissà papà come si divertirebbe…

Giovanni Vittorio, Paola e Gaia Pallottino